Leggere l'etichetta: raccolta, conservazione, claim
Tre informazioni decidono la freschezza di una bottiglia prima ancora di aprirla.
Nel Centro-Nord la raccolta delle olive va da ottobre a dicembre: la data di raccolta — non la scadenza — dice quanto è giovane l'olio. La finestra di consumo consigliata è di 12–18 mesi dalla raccolta, a patto di conservare la bottiglia al buio e sotto i 20 °C.
L'acidità, quando dichiarata, deve comunque stare sotto lo 0,8% per la classe extravergine; un valore più basso segnala olive sane e lavorazione rapida. Attenzione però: è un dato analitico, non un sapore, e nessuna lingua la percepisce.
Sui polifenoli vale una soglia precisa: il claim UE del regolamento 432/2012 è ammesso solo se l'olio supera 250 mg/kg di idrossitirosolo e derivati, e il beneficio dichiarato si riferisce a un consumo di 20 g di olio al giorno.
- Data di raccolta leggibile, non solo il «da consumarsi entro»
- Classe scritta per esteso: extravergine, vergine oppure olio di oliva
- Bottiglia scura o schermata, conservata al buio sotto i 20 °C
- Claim sui polifenoli solo con la soglia di 250 mg/kg rispettata